giovedì 21 gennaio 2010

VIVA LA PAPPA!!


Il momento della “pappa” deve essere visto al nido, come un momento per socializzare tra i bambini. Inoltre bisogna porre molta attenzione agli alimenti da dare ai bambini, ecco perché il nido deve porre un menù particolare che segua un’alimentazione sana ed equilibrata, migliore sarebbe se il menù fosse creato con l’aiuto di una pediatra, in grado di sapere cosa è più importante e primario in un’alimentazione al nido. Nell’arco della giornata vi sono due merende: una a metà mattina e una al pomeriggio, poi vi è il pranzo, normalmente l’ora del pranzo è già prefissata, ma in casi particolari, come nei bambini più piccoli, può essere anticipata. Molto importante infine risulta essere, l’utilizzo di una bacheca per comunicare ai genitori il menù del giorno, per i loro bambini.


Per ulteriori informazioni:
http://www.piccoleorme.it/alimentazione.htm

martedì 12 gennaio 2010


Le attività proposte nei nidi variano da età a età (lattanti, semidivezzi e divezzi), ma nello stesso modo devono prevedere il gioco per lo sviluppo cognitivo, affettivo del bambino.

Di solito si fanno fare attività di vario tipo:


  • tipo pittorico, grafico con l'utilizzo quindi di materiali diversi e alla scoperta di questi;

  • tipo motorio, con la manipolazione dei diversi materiali e coordinazione motoria;

  • tipo percettivo, con il riconoscimento dei colori e delle basi per la numerazione;

  • tipo linguistico, con favole, filastrocche, canzoncine... anche in inglese!;

  • tipo sociale, con giochi di gruppo guidati.

Per ulteriori informazioni:


http://www.istitutospiritosanto.it/attivita_asilo_nido.htm


venerdì 1 gennaio 2010

L'AGRINIDO


A Cremona da quest'anno, si aprirà un asilo un pò speciale, che si chiamerà infatti "agrinido"; ovvero un'aziena agricola adibita ad asilo, in modo che i bambini entrino in rapporto con la natura circostante e con gli animali. Questa progetto parte da un'idea di Giacomo Maghenzani, prima struttura in Lombardia ma esistenti già una ventina in tutta Italia. Quindi dietro alla "simpatia e diversità" di questa struttura c'è un vero e proprio progetto pedagogico.